
«Nel 2017 un blitz della Polizia Municipale sequestrava una moschea abusiva in via Aquila, l’ennesima nelle periferie di Torino, ma a due anni di distanza quella stessa moschea riaprirà con il patrocinio del Comune sotto le false sembianze di centro culturale islamico, smentite addirittura dal logo», dicono Augusta Montaruli, parlamentare di Fratelli d’Italia, e Maurizio Marrone, capogruppo Fdi in Regione.
L’ennesima moschea abusiva spacciata per ‘centro culturale’: con il contributo del Comune grillino di Torino.
Il Comune di Torino conferma: «E’ stato concesso il patrocinio e sono stati prestati dei tavoli, delle sedie e autorizzata la chiusura della strada. Come a tutte le associazioni, di qualsiasi tipo, che organizzano un evento simile».
Chiudono anche le strade.

qusta sindaca da 4 soldi grillina e ora che vada fuori delle palle, non si puo dare queste possibilita a futuri terroristi ignorante la moschea se la facciano al loro paese.