Dobbiamo smentire Meluzzi. In Francia ci sono interi quartieri dove il tricolore francese è bandito, scuole dove viene usato come carta igienica. E anche negli Usa monumenti ai Dieci Comandamenti sono stati rimossi davanti ad edifici pubblici. In questo senso l’Italia è più sana, perché, almeno, queste posizioni causano un moto di rivolta.
Povera #Italia, povera #Chiesa. Provate a togliere il #tricolore in Francia o la #Bibbia dal giuramento del Presidente degli Stati Uniti d’America o ancora la mezza luna da tutte le bandiere dei Paesi islamici. Solo in Italia si pensa a disintegrare la propria #identità e le proprie origini. E la #ChiesaCattolica in questo ha grandi responsabilità.
Posted by Alessandro Meluzzi on Tuesday, October 1, 2019
E poi, diciamolo chiaro: la rimozione dei simboli è solo il sintomo di una patologia più profonda che nasce dall’odio di sé. E non sarebbe nemmeno un grosso problema, se non fosse in contemporanea con l’invasione afroislamica in corso. Avremmo il tempo per ‘guarire’: invece non ne abbiamo.
