Bagni e camerate rese inutilizzabili, questo il bilancio di quanto accaduto l’altra notte al Cpr di Ponte Galeria, nella periferia di Roma.

La rivolta per evitare il rimpatrio forzato, esattamente come avvenuto venerdì 20 settembre, quando i nigeriani hanno fato fuoco a diversi materassi per rendere inagibile il centro ed evitare l’espulsione. Con questo risultato:
Nigeriani bruciano centro per non essere rimpatriati: governo li libera invece di rimpatriarli
Voi capite che, se dai loro questo insegnamento, lo rifanno. Inevitabile. Del resto hanno l’abitudine di dare fuoco ai centri, come a Lampedusa (foto).
In epoche meno ‘friendly’, li avrebbero rinchiusi dentro. Ma ci siamo evoluti. Purtroppo.
