VERIFICA LA NOTIZIASono una quindicina i ragazzi identificati dalla polizia e dai vigili urbani dopo il raid contro dei bagnini a Jesolo domenica scorsa, nella quale hanno riportato la peggio tre bagnini. Si tratta di minorenni (per la gran parte 17enni) italiani, residenti nella zona di Treviso. Solo alcuni di loro, si apprende da fonti investigative, avrebbero genitori di origine straniera.
Questo è emerso nella serata di ieri. E ne diamo conto. Anche se ci piacerebbe avere le foto e i nomi per sicurezza. Ovviamente questi sono solo 15 di 30. Televideo parlava di ‘ragazzini di varie nazionalità’ e le testate locali di ’30 ragazzini per lo più nordafricani’, quindi è probabile che gli altri 15 siano i nordafricani.
E questo porterebbe la gang ad essere una banda multietnica a maggioranza di immigrati più che una gang di immigrati. QUESTO RENDE NECESSARIO L’AGGIORNAMENTO DEL TITOLO.
Questo renderebbe la vicenda ancora più inquietante: significa che l’integrazione avviene solo nelle componenti criminali e teppistiche della società. E rende ancora più urgente la riflessione fatta nell’articolo.
E’ l’effetto dei ricongiungimenti familiari. Centinaia di migliaia di teppisti importati dall’altro mondo. E’ così che gli Usa hanno importato le brutali gang di latinos, è così che la Francia ha importato le bande criminali delle banlieus. VERIFICA LA NOTIZIA
Terrore in spiaggia a Jesolo dove una “baby gang” di immigrati ha seminato il panico tra i bagnanti.
In 30 hanno preso d’assalto la spiaggia in un raid punitivo contro i bagnini che poco prima avevano chiesto ai “ragazzini” di non utilizzare le sdraio.
Poco prima, i componenti della banda avevano occupato le sdraio degli ospiti di un hotel ed erano stati allontanati.
Così la baby gang, composta da circa 30 minori nordafricani e altri ‘italiani’, ha assaltato il bagno e pestato a sangue i bagnini. I giovani hanno preso a pugni e calci il personale di salvataggio, seminando il panico fra i turisti. Tre i bagnini che sono stati trasportati e ricoverati all’ospedale.
Ora le forze dell’ordine sono al lavoro per identificare tutti i componenti della banda. Alcuni di essi, già individuati, sono minorenni residenti a Treviso.
Qualcuno pensa che la soluzione per il Veneto sia l’autonomia. Per carità, è cosa buona e giusta, e non solo in Veneto, ma sarà inutile se non la si smette di importare immigrati. O diventerà una sorta di autonomo califfato islamico.
Ci stiamo trasformando ad immagine degli stati multietnici (foto in alto).
Ma tranquilli, presto questi reati saranno commessi da tutti italiani. Man mano che al diciottesimo anno di età prenderanno la cittadinanza. Hai sentito, Salvini? Ius sanguinis. Prima che sia troppo tardi.
Il buonismo da i propri frutti bene così