I poliziotti lo hanno trovato con il gattino morto nello zaino mentre gettava le interiora per strada

Ha ucciso e sviscerato un gattino. Ha 50 anni l’immigrato che è stato solo denunciato alla Procura di Agrigento dalla polizia di Canicattì per uccisione di animale e porto illecito di arma bianca, un coltello da sub nello specifico.
I poliziotti del commissariato di Canicattì, ieri pomeriggio, sono intervenuti in centro perché, nei pressi di un noto supermercato, era stato segnalato un uomo che stava maltrattando un animale: un gattino.
La pattuglia, corsa sul posto, ha subito individuato l’immigrato. Stava gettando qualcosa sotto le autovetture in sosta.
Gli agenti hanno capito immediatamente: erano interiora di un animale. Del povero gattino.

L’immigrato è stato bloccato e perquisito. All’interno dello zaino il povero micio privo di vita e il coltello, ancora sporco del suo sangue. Coltello utilizzato, senza alcuna ombra di dubbio, per uccidere il povero animale. Sono stati chiamati i veterinari del distretto Asp di Canicattì che non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’animale.
L’immigrato è stato sentito dai poliziotti e ha ammesso senza problemi: “Volevo mangiarlo!”.
E’ stato denunciato alla Procura e verrà segnalato, sempre dai poliziotti del locale commissariato, ai Servizi sociali del Comune di Canicattì.
Ps. Quando si vede qualcuno maltrattare gli animali, si chiamano le forze dell’ordine, ma nel frattempo si interviene, cazzo!
