Seicento bambini “nati con malformazioni congenite tra il 2002 e il 2015 a Taranto”. Il dato è contenuto in uno studio dell’Istituto superiore di sanità ed è stato segnalato dal coordinatore nazionale dei verdi Angelo Bonelli, che accusa: “Perché questi numeri non sono stati resi pubblici? Forse perché a maggio c’erano le elezioni?”.

Chiedere al governo precedente. Anche se quello attuale è ora che prenda provvedimenti: non si può avvelenare il futuro perché qualcuno deve lavorare.
Ma il motivo è un altro: senza dazi, si è in competizione con la Cina, dove l’inquinamento è libero.

L’ILVA di Taranto va nazionalizzata e ristrutturata, non c’è altra discussione. Va ammodernata e resa compatibile sul piano ambientale, perché diritto al lavoro e tutela della salute e dell’ambiente, devono convergere, non confliggere.