Cristiani uccisi sul barcone perché non pregano Allah: scarcerati 3 islamici

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Erano stati condannati a 18 anni di carcere e un milione di euro di multa per avere ucciso cristiani su un barcone diretto in Italia, perché si rifiutavano di pregare Allah:

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Ma oggi la corte d’assise d’appello ha ribaltato il verdetto assolvendo Mohamed Kantina, Morizio Mouri e Kabine Konate.

Confermata, invece, la condanna a 18 anni per Ousman Camara, Kulibali Uma e Hamed Doumbia – anche loro rispondevano di omicidio – e la pena di 4 anni per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina comminata allo scafista del gommone Seckou Diop.

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Sbarcati a Palermo vennero interrogati dalla Squadra Mobile e raccontarono che, durante il viaggio in mare i 12 passeggeri cristiani vennero gettati in mare dai clandestini musulmani.

Gli imputati, accusati di omicidio plurimo aggravato erano ivoriani, senegalesi e maliani. I tre africani assolti sono stati scarcerati.

Espellerli no?

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