Certo che i radical chic sono veramente messi male, per esaltarsi con l’elezione del sindac* di Chicago.
Ecco chi parla continuamente di colore della pelle e orientamento sessuale, dando del razzista agli altri e invocando il "clima di intolleranza": lo alimentano loro e poi danno la colpa agli altri.@valy_s @sabrimaggioni @francescatotolo @AntonioD_79 pic.twitter.com/WOtWE5jPlU
— Salvatore Righi (@SalvatoreMRighi) April 3, 2019
Non è per disilludere le anime belle dei radical chic. Ma l’alternativa era questa.
Semplicemente a Chicago, dove ci sono più morti ammazzati che a Beirut, non ci sono quasi più bianchi. Scesi sotto il 40 per cento e l’affluenza al voto è stata del 30 per cento. Questo è, semmai, proprio il simbolo della sostituzione etnica.
Se non volete Kyenge presidente del consiglio, sapete che fare.
Ps. Dal punto di vista strategico, un’estremista di sinistra nera e lesbica a sindaco di una città è manna dal cielo per Trump.

E io ci cago su notizie del genere.