
La vittima, un 77enne invalido al 100 per cento è stato massacrato dal 47enne cingalese, arrestato e subito scarcerato perché incensurato: pesta un anziano invalido a lui affidato per giorni, e lo rimandano a casa.
L’unica misura cautelare è non avvicinarsi né dimorare in paese. Pazzesco.
Ad accorgersi di quanto stava succedendo sono stati i familiari. Al loro rientro a casa nella serata di lunedì hanno trovato l’anziano in lacrime, con il volto tumefatto dai segni delle botte.
Il badante invece era in camera da letto, in dormiveglia, completamente ubriaco: nei giorni precedenti, in cui sarebbe rimasto da solo con l’anziano, non avrebbe mai smesso di bere, svuotando le bottiglie di liquore trovate in casa o acquistate fuori. Picchiandolo più volte.
Colpi al volto e non solo, e per chissà quanti giorni: una circostanza su cui adesso stanno indagando i carabinieri. Non è chiaro, per via delle poche informazioni trapelate, quanti giorni l’anziano e il badante siano rimasti da soli in casa.
Il cingalese se n’è andato insultando i familiari e ha finito per aggredire anche i carabinieri che intanto erano stati allertati.
