
Si tratta di africani tra i 20 e i 38 anni. Provengono da Costa d’Avorio, Nigeria, Gambia e Mali e uno di loro è in città con famiglia e figli.
Ottenuto il permesso di soggiorno umanitario perché c’era la guerra in Siria, sono stati scelti da Rotary, Caritas e Centro di formazione San Gaetano per un progetto internazionale denominato “Rotary refugee training project” che favorisce la sostituzione di lavoratori locali con i migranti. A finanziarlo, i Rotary club italiani e statunitensi con 60 mila euro.
Ora i primi 6 stranieri coinvolti hanno ottenuto l’attestato di partecipazione a un corso teorico-pratico di 120 ore al San Gaetano, che sarà seguito da 3 mesi di tirocino in industrie vicentine. Il settore è quello della carpenteria-saldatura.
Questi ultimi durante il tirocinio riceveranno 450 euro al mese e saranno affiancati da una psicologa e un educatore.
Tanto per anni li abbiamo mantenuti con vitto e alloggio gratis, più di mille euro al mese a testa, quindi non hanno problemi ad accettare ‘solo’ 450 euro di stipendio. E così il delitto è servito: loro incassano e gli sfruttatori hanno i loro ‘negri’ al posto dei lavoratori locali.
Sponsorizzano massoni e Caritas coi soldi dell’8 per mille.
I profughi fuggono dalle guerre, per poi tornare a casa. Non vengono a rubare il lavoro. Ma questi fuggono da guerre che non ci sono mai state, sono venuti a farsi mantenere e lavorare, a basso costo, al posto degli italiani.
Secondo voi, con 450 euro al mese, quali pensioni pagheranno? Nemmeno le loro.

Gradirei conoscere i nomi delle aziende complici dei farabutti.