📌 2 febbraio 2018: 4.566 sbarchi.
📌 2 febbraio 2019: 202 sbarchi.
Variazione 2019/2018: -95%.
Con 482 ESPULSIONI, per la prima volta superiori agli sbarchi (più del doppio).
Altri chiacchieravano, noi FACCIAMO.#dalleparoleaifatti pic.twitter.com/mTacc0mQDr— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) February 3, 2019
Dal punto di vista degli sbarchi il lavoro è stato straordinario, nulla da dire. In quei 202 ci sono poi anche i 47 clandestini Sea Watch, destinati tutti, tranne 1, a togliersi di torno.
Ma non possiamo accontentarci di 482 espulsioni in 1 mese. Sarebbero meno di 6 mila in 1 anno, circa 30mila in tutta la legislatura: poco più del 5 per cento dei 500 mila clandestini che Salvini ha promesso di espellere.
Se è vero che molti stanno lasciando l’Italia in modo autonomo verso la Francia, perché la pacchia è finita, è anche vero che questi numeri devono essere moltiplicati. E sarebbe stato più semplice farlo svuotando questi:
Avevo promesso che avremmo chiuso i grossi centri e tagliato sprechi inutili, lo stiamo facendo.
Ho toccato qualche interesse? Non me ne pento, mi attacchino pure.
Avanti, con coraggio e buon senso.https://t.co/pnI5xzOUSi— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 3 febbraio 2019
In uscita, non verso altre zona d’Italia.
Comunque, pensiamo che l’anno scorso, di questi tempi, ne erano già sbarcati quasi 5 mila, che la Boldrini era presidenta e il Pd al governo. E tutto è bellissimo.
