
“Quando è giunta qui – racconta Nicola Mansi, il primario che l’ha operata – la bimba non riusciva nemmeno ad aprire gli occhi. L’intervento non è complesso, dura circa 20 minuti, ma il rischio era quello di trovare un’emorragia interna. Fortunatamente questa possibilità è stata scongiurata. L’intervento è perfettamente riuscito, ho visitato la bimba questa mattina e stava decisamente meglio. Ci vorranno una ventina di giorni per superare i problemi post-operatori, però resteranno quelli psicologici che sicuramente sono più profondi”.
E nei giorni precedenti:
“Sabato lui ha dato un calcio al bimbo – racconta un conoscente, che frequenta il bar accanto all’abitazione – gli ho chiesto cosa fosse successo e lui mi ha detto che lo stava esasperando con tante richieste”.
Perché questo tunisino è ancora vivo?
