
@NFratoianni e @riccardomagi a bordo di @SeaWatchItaly parlano dei segni delle #torture che i migranti hanno subito in #Libia.
Perché quindi non fare un video per documentarli,invece che riprendere i loro bei faccini con un'inquadratura così ravvicinata?#SiamoTuttiSequestratori pic.twitter.com/9PJGHF2SY0— Francesca Totolo (@francescatotolo) January 27, 2019
Tipo queste:

Perché infatti, come è noto, i torturatori prima ti sbuzzano, poi ti ricuciano. Non fa una piega.
E’ più probabile che siano ferite dovute a scontri tra clan della mafia nigeriana, cara Fratoianni.
Perché queste sono le torture nei centri di detenzione libici per clandestini:
#Libya 26.01.19 – Sport activity day @ Zuwara ImmDC #Migrantcrisis #TogetherForRescue #Europol #Frontex #Refugees #refugiados #flüchtlinge #SOSMEDITERRANE #Seenotrettung #SeaWatch3 #ProactivaOpenArms #EKD #MSF #UNHCR #EU @ManfredRekowski @NatashaBertaud @MajaEUspox @NLambLib pic.twitter.com/Jt8t17eNbM
— Migrant Rescue Watch (@rgowans) January 27, 2019
Li obbligano a fare sport.
