Il ‘dramma’ del ‘profugo’ senegalese: «Per colpa Salvini dovrà trovare altra squadra per giocare»

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A volte ci si chiede se i giornalisti si rendano conto, mentre scrivono, delle scemenze che scrivono. Ad esempio, tra i ‘deportati’ di Castelnuovo di Porto, c’è anche tal Anszou Cissé, 19 anni, senegalese. Senegalese!

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E il Corriere ci informa:

Dall’inizio del campionato, nonostante un infortunio a un polpaccio che lo ha tenuto lontano dal campo per un mese e mezzo, ha segnato otto gol. Anszou Cissé, 19 anni, senegalese, è l’idolo dei tifosi della Castelnuovese, la squadra di calcio di Castelnuovo di Porto, che milita nel campionato di Prima categoria. In paese tutti lo chiamano «il bomber», protagonista di clamorose vittorie, ma adesso il suo nome è finito nella lista di chi dovrà essere trasferito dal centro richiedenti asilo.

«Non mi hanno ancora chiamato, non so quando dovrò partire, né dove mi porteranno», racconta il giocatore quasi in lacrime davanti ai cancelli del Cara che chiuderà i battenti entro la fine del mese. «Sono arrivato qui due anni fa e da allora gioco in tutte e due le categorie giovanili della Castelnuovese. Mi trovo benissimo, tutti mi vogliono bene. L’altro giorno il capitano della squadra si è messo a piangere per telefono quando gli ho detto che mi vogliono mandare via. Non sappiamo cosa fare», dice ancora Cissé.

«Non sarà facile trovare un’altra squadra in cui giocare»
La sua è la storia di tanti altri ragazzi che si trovano al Cara da quando sono stati trasferiti dal centro di Lampedusa dopo essere sbarcati sulle coste italiane. «La speranza è che qualcosa si muova al più presto, che si risolva tutto per il meglio. Vorrei continuare a giocare qui, anche perché non sarà facile trovare un’altra squadra dove verrò trasferito. E poi devo ancora aspettare otto mesi prima di sapere se è stato accolto il ricorso presentato dal mio avvocato quando è stata respinta la prima richiesta di asilo politico», dice ancora Cissé.

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Insomma, il dramma di Cissé è che deve giocare a calcio, mentre noi lo manteniamo in un centro di accoglienza, perché lui fugge dalla guerra in Senegal: che non c’è.

Queste sono immani prese per il culo. Ed è il motivo principale che sta rendendo razzisti gli italiani. Grazie.

Ps. Paghiamo il canone per queste sconcezze:




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