L’organizzazione non governativa con sede a Ratisbona Sea-Eye ha deliberatamente causato una situazione di pericolo e di crisi diplomatica per il governo tedesco.

Non si può spiegare altrimenti il rifiuto di consegnare 17 clandestini prelevati in acque di competenza della guardia costiera libica:

Il governo federale ha recentemente dichiarato che considera Tripoli un porto sicuro.
La nave “Professor Albrecht Penck”, sotto la bandiera tedesca. È la prima nave di una ong con bandiera tedesca. Le altre ong tedesche usavano altre bandiere. Si è unita in questi giorni alla flotta dei trafficanti umanitari.
La guardia costiera libica aveva chiesto alla nave di fermarsi e consegnare i 17 immigrati. L’ong ha rifiutato.
Di fatto contravvenendo alle indicazioni del proprio Stato di bandiera. Sono pirati. Sono alla disperata ricerca di carne umana per dimostrare ai propri committenti la loro utilità.
