Migrante uccide a calci gattino: massacrato dai residenti

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Si sono fatti giustizia da soli i cittadini che, dopo l’uccisione di un gattino di 7 mesi, hanno giustamente massacrato l’autore del gesto, un immigrato.

Il migrante, solo denunciato per uccisione di animali è stato poi rilasciato e rischia – si fa per dire – una ridicola condanna da quattro mesi a due anni. Senza galera ovviamente.

L’immigrato è stato ripreso da alcune telecamere di videosorveglianza mentre massacrava a calci il gattino uccidendolo.

Piccola creatura uccisa da una bestia

https://www.facebook.com/rinaldosidoli/photos/a.789198117768527/2071257269562599/?type=3&__xts__%5B0%5D=68.ARAUvrvXs4KMsAY3DjZ1ZrQi3q2LVyjr8n3vhouIab3wTrEPYtvojq6w3gWfTultvAWB100a9GJGSseKF0YpoxCUMkdymiXZLK_ybuRdIMsOmR0Lf6cmWcal4Uc8eDn2uHlyovOBu1yOWgjVc6zMxorXbzc06BVXbd2cHkFsFaPkFkmEUaPOxc9kWAFkvbHNbZ8gKCJnFOoHSM5C7WNLNJp7nc18TJartzdOxlSg-UrlLf1-WOIE6ttIO0XgRtMjYHNyBYhnZw8FSvcUenkGMz–h_pbeW5CFbDtIwQi_Pnu_y2qmOoUNxpSndR_iz88AdXlZvwVvK2iKZkdLwEFrQqJwg&__tn__=H-R

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I carabinieri della stazione di Ortigia, dopo rapidissime e mirate indagini, sono riusciti ad individuare l’autore della crudele aggressione, un senza fissa dimora pregiudicato.

L’autore del gesto non ha fornito alcuna spiegazione ma l’atto crudele ha scosso l’intera comunità: il video dell’aggressione è infatti circolato sul web, scatenando l’ira dei cittadini.

Che inferociti si sono fatti giustizia da soli, massacrandolo di botte e mandandolo in ospedale.

“Questo episodio di violenza descrive il fallimento della giustizia – scrive il leader di una associazione di animalisti Sidoli su Facebook – Ma la violenza fai-da-te come soluzione alla crisi della legalità rappresenta una sconfitta dello Stato. È un fenomeno sociale che il Governo deve fermare, inasprendo le pene per chi uccide o maltratta un animale, rendendole efficaci e certe. È inaccettabile che la violenza individuale si sovrapponga alla pubblica autorità. La giustizia non può essere rimessa all’arbitrio dei singoli”.

La giustizia nasce nei singoli e poi viene delegata allo Stato perché ne ha i mezzi. Quando lo Stato non fa giustizia, allora è normale e giusto che i cittadini la riprendano nelle proprie mani: è un concetto fondamentale della legge naturale. Il diritto nasce dai cittadini, non dallo Stato.




4 pensieri su “Migrante uccide a calci gattino: massacrato dai residenti”

  1. SENZA FISSA DIMORA PREGIUDICATO MA PERCHE CAZZO NON LO RIMPATRIANO CHE CAZZO CI FA STO ANIMALE PUZZOLENTE BASTARDO ASSIEME AI 10 MILIONI CHE DEVASTANO L’ITALIA

  2. Altra bella razza di carogne, conosciuti personalmente tempo fa….

    Un gattino eh?……ecco con chi esprimono il loro grande coraggio e contro chi usano le loro grandi umane virtù…. un vero guerriero….Vladmir ne sarebbe fiero

    Maledetto Bastardo…devi fare la stessa fine che hai vigliaccamente imposto a quel povero gatto….preso a calci fino a che non vedrò le tue misere palle uscire dalle tue orecchie e dalla tua bocca immondo scarto di verme antropomorfo….infame balordo, straccione cerebrale!

I commenti sono chiusi.