Attacco all’Italia: sbarcati 418 clandestini, urgono rimpatri lampo

Vox
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In due giorni sono stati scaricati in Italia oltre 390 418 clandestini.

E’ un attacco concentrico all’Italia. Non è un caso che coincida con il ritorno della ‘flotta umanitaria’ in Libia:

Flotta umanitaria verso Libia, Ong sfidano blocco navale

Nella notte di sabato, invece, il blocco navale davanti alla Libia è riuscito a fermare un barcone ‘richiamato’ dalla presenza di Open Arms e Mediterranea.

La flotta delle Ong è coordinata via telefono dal prete trafficante eritreo attraverso la sua rete collegata con i barconi degli scafisti, la famigerata Alarm Phone:

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Il prete trafficante continua a ricevere telefonate dai barconi

Non può essere un caso che dopo mesi di assenza di sbarchi dalla Libia, mentre proseguivano da Tunisia, Algeria e Turchia che fanno parte di un problema più ampio e più complicato da risolvere, soprattutto gli arrivi dalla Turchia, ci sia un’improvvisa escalation di partenze dalla Libia: a novembre!

E’ chiaro che le Ong lavorano su appuntamento, oppure è tutta una grande coincidenza: voi credete alle coincidenze?

Ps. Anche con gli ultimi sbarchi il numero degli arrivi nel mese di novembre è a – 80%.

Proprio ieri a Tripoli è arrivata una nuova motovedetta d’altura che renderà il blocco ancora più effettivo. Ma gli sbarchi si azzereranno totalmente solo dopo che il primo barcone che riesce a violare il blocco viene riportato indietro.

Perché questo accada abbiamo due alternative: imporre alla Ue di dichiarare la Libia porto sicuro o uscire dalla UE.