Il vero motivo per il quale i genitori scrocconi di Lodi protestano contro la decisione del sindaco leghista, è che con le autocertificazioni puoi mentire: ed è impossibile controllare nei Paesi d’origine. Questo nonostante quello che dice Zaia, che dopo la giusta legge veneta sui libri ha fatto mezza marcia indietro.

A confermarlo i risultati comunicati dalla leghista Ceccardi.
“Abbiamo scoperto che le richieste degli stranieri erano piene di autocertificazioni false”.
Lo denuncia Susanna Ceccardi, leader della Lega in Toscana, riferendosi ai controlli nel Comune di Cascina, dove è primo cittadino.
“Da sindaco -racconta Ceccardi- ho preso in mano il dossier e ho scoperto che le graduatorie erano piene di extracomunitari con percentuali molto superiori a quelle di residenza: il 50/60 per cento degli assegnatari erano stranieri, quindi favoriti in tutto sugli italiani”.
“Abbiamo cominciato a chiedere la certificazione patrimoniale per verificare se possedevano altre proprietà all’estero. Per gli italiani controllare è facile, basta verificare al catasto. Alla fine, abbiamo scoperto che le richieste degli stranieri erano piene di autocertificazioni false”.
Le accuse di disumanità? “Pura propaganda. Noi chiediamo a tutti di presentare gli stessi documenti. Questa è la vera parità. Se c’è un reale stato di bisogno, ti metti in fila e otterrai”, conclude Ceccardi.
E poi, siamo in Italia. Dove, gli italiani dovrebbero essere privilegiati, se non a casa loro?
