Un altro esempio di come gli immigrati rubino il lavoro agli italiani.
In Italia ci sono cinque regioni dove, in proporzione, gli extracomunitari sono più impiegati degli italiani. E sono quelle più povere, quelle dove l’arrivo degli immigrati ha di fatto eliminato gli italiani da interi settori del mondo del lavoro, ‘grazie’ ad una concorrenza low-cost insostenibile.
In Campania, Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia vi è infatti una differenza considerevole a favore degli immigrati, un record che in Campania sfiora 16 punti percentuali di differenza:
Questa mappa, presto, si colorerà di rosso in tutta Italia. L’immigrazione è un cancro che avanza ed espelle gli italiani dal mondo del lavoro.
Complessivamente, il tasso di occupazione dei soggiornanti non comunitari al 1 gennaio 2017 era del 57,8% a fronte di 57% degli italiani. E non è un caso che si rilevi una disparità nella retribuzione rispetto agli italiani: facendosi pagare poco, ci stanno cacciando da sempre più lavori che un tempo davano uno stipendio ‘normale’. E che, con la loro presenza, non lo danno più.
Insomma, in Italia gli immigrati che lavorano sono più degli italiani: vi sembra normale?

EFFETTIVAMENTE LAVORANO DI PIÙ DEGLI ITALIANI SPACCIANDO STUPRANDO RAPINANDO FURTANDO E QUANT’ALTRO..BASTARDI