Torna a parlare di pericolo immigrazione, il presidente della Regione Campania, il Pd eretico Vincenzo De Luca. E stavolta si scaglia contro la deprecabile amministrazione di Napoli.

Ha voluto parlare del quartiere più pericoloso della città, che è anche il più multietnico, Vasto: «Provate camminare a piedi dall’Annunziata fino a corso Garibaldi fa paura. Nelle prossime settimane solleciterò il Comune di Napoli e le forze dell’ordine a intervenire per la sicurezza della zona Vasto. Quando hai davanti immigrati che vogliono mettere tappeti per la vendita di prodotti contraffatti dove vogliono loro – continua De Luca – quando hai bande moleste che infastidiscono le donne, noi che facciamo chiudiamo gli occhi o difendiamo la serenità delle nostre famiglie? io dico che dobbiamo reagire. Se vieni in Italia per dare fastidio te ne devi andare, nel senso che fare bisogna fare leggi più stringenti».
Salvini, dagli la tessera!
«Mi permetto di sollecitare il Comune di Napoli – aggiunge – per tenere attive le telecamere. La Regione ha finanziato e fatto installare il sistema di videosorveglianza, ma è giusto che i costi per tenerle attive se li carichi chi di dovere anche per motivi istituzionali».

Attenzione alle telecamere—- un’altro dei loro agognati sogni psicopatici è piazzarcele anche sopra la tazza del cesso di casa (per chi ce l’ha), con la scusante della ”sicurezza” . Questi balordi prima spaccano i muri sani e preesistenti e poi urlano per la ricostruzione ma con il materiale che scelgono loro. La solita triade tanto amata da questi folli bastardi: Problema (da loro creato a tavolino)…Reazione (gli attacchi ai bersagli conseguenze del primo passaggio, volute, ricercate, favorite e protette dalle loro personalissime leggi imposte calpestando allegramente la costituzione)….Soluzione (Schiavitù totale e addio privacy, per motivi di sicurezza…..ma certo)
Uno con senno razionale non fa entrare belve residuati di manicomi in casa propria, altro che telecamera….
quelle ve le ficcheremo su per il culo prima o poi, giusto per far notare che ciò che gli passa in quei canali è assolutamente uguale a quello che hanno nel cranio, balordi