La nave Open Arms è entrata nel porto di Palma di Maiorca. L’imbarcazione della famigerata Ong Proactiva Open Arms nei giorni scorsi è stata protagonista di un misterioso recupero in Libia.
Dove dice di avere trovato i cadaveri di una donna e un bambino e salvato tal Josefa, una camerunense che, dicono ancora, sarebbe rimasta per due giorni in mare tra i resti di un gommone.
La loro ricostruzione, che incolpava la guarda costiera libica, è stata smentita dalle riprese televisive di una reporter tedesca.
“Dopo quattro giorni di navigazione – ha scritto il trafficante umanitario e fondatore della Ong, Oscar Camps, su twitter – la nave entra finalmente nel porto sicuro di Palma di Mallorca”.
Al sicuro dalle indagini di Zuccaro. Nessuno potrà mai sapere dove sono stati trovati i cadaveri e chi sia davvero la camerunense.
