Mentre i radical chic digiunano per loro, i migranti in fuga dalla noia africana esigono il servizio in camera.

Lunedì 9 luglio, in un hotel di Fiuggi che ospita circa 80 sedicenti profughi ormai da alcuni anni, è andata in scena una bizzarra protesta. L’ennesima.
Fin dal mattino – scrive il giornale locale – gli ospiti hanno sbarrato gli accessi agli operatori: “Vogliamo che i pasti ci vengano serviti in camera!”.
La trattativa tra i profughi e i carabinieri è proseguita fino al tardo pomeriggio quando, finalmente, gli ospiti sono stati identificati e gli uomini dell’Arma ne avrebbero chiesto il rimpatrio.
