Sant’Albano Stura, Cuneo. Paura per la scomparsa di Sara Briganti, 35 anni, ospite di una struttura d’accoglienza nel paese del Fossanese.
La donna dipendente di una lavanderia industriale di Fossano. Mercoledì 14 febbraio, intorno alle 11, è stata vista camminare per raggiungere il posto di lavoro. Alle 11,30 si è fermata in un bar per un caffè e poco dopo è stata notata da una collega che stava transitando in auto diretta proprio nella lavanderia. Da allora non si hanno più notizie. Senza esito verifiche e accertamenti negli ospedali della zona. L’appello per le ricerche è stato anche pubblicato sul sito della trasmissione tv «Chi l’ha visto?».
Come ci segnalano:
I suoi profili facebook sono eloquenti:
https://www.facebook.com/sara.briganti.982
Questo il profilo facebook che condivide col “fidanzato”, un cosiddetto profugo:
https://www.facebook.com/sarabriganti.yannickkelly
Questo il profilo del “fidanzato”:
https://www.facebook.com/yannickkelly.tuehibi?fref=pb&hc_location=profile_browser
Il suo profilo è pieno di amicizie tra profughi e risorse.
Dove è finita Sara Briganti? Perché mettere i cosiddetti profughi in strutture che accolgono persone con ‘problemi’?
Inutile dire che incombe l’ombra di Macerata.
