LE NAVI DELLE ONG BATTENTI BANDIERE DEI PARADISI FISCALI POTRANNO CONTINUARE A VOMITARE CLANDESTINI NEI PORTI ITALIANI, CON IL BOLLINO DEL GOVERNO SUI PROPRI SCAFI
Il ministro abusivo dell’Interno, Marco Minniti, ha graziato le Ong. Ha infatti presentato un demenziale codice di condotta per le Ong impegnate nel traffico umanitario dalla Libia all’Italia. Firmato il quale, potranno continuare, come prima e più di prima, il loro losco business. Che del resto è concordato col governo e avviene sotto gli auspici della Guardia Costiera.
Codice che è stato approvato dalla Commissione europea e che ora passa nuovamente al Viminale in attesa che da lunedì, su invito dello stesso ministro, le organizzazioni non governative possano rispondere all’appello sottoscrivendo il testo completo.
Basterà firmare per continuare a sbarcare clandestini nei porti italiani. E per diffondere meglio i coloni, Minniti vuole che il traffico non solo continui, ma ampli il suo raggio verso altri porti, tra cui quello di Civitavecchia. Con un occhio anche a Livorno, Genova e Trieste.

L’unico divieto ‘serio’, quello di spegnere il transponder di bordo, di accendere le luci per farsi individuare dai barconi e di invogliare, attraverso telefonate, la partenza degli immigrati: ma le Ong possono sempre parlare di malfunzionamenti. E le telefonate sono proibite anche oggi.
Insomma, fuffa. Fuffa piddina di un governo criminale e allo sfacelo che sta portando a fondo tutto il Paese. Sotto il peso della propria arroganza, incapacità e criminalità ontologica.
