Sciopero della fame per protestare contro il numero eccessivo di cosiddetti profughi ospitati nel comune da lui amministrato. Giovanni Corbo, sindaco di Besnate, da ieri sera ha iniziato la protesta contro il governo. Il suo, visto che è guidato dal suo stesso partito: il PD.
In un’assemblea pubblica sul tema il sindaco ha ribadito la propria posizione: “Deve essere mantenuto il rispetto delle percentuali richiedenti asilo/abitanti. Le regole devono essere chiare. Fino a quando tali regole non saranno rispettate andrò avanti con lo sciopero della fame che ho iniziato annunciandolo questa sera (ieri sera, ndr)”. Corbo, esponente del Partito democratico, alcuni giorni fa si era detto fiero di accogliere, i profughi. Il prefetto l’ha preso in parola.

L’unica percentuale giusta è lo 0%. Non c’è alcuna regola che imponga la presenza di africani nel nostro territorio. Se non regola illegale creata da abusivi.
