Mentre a Roma i renzisti ‘puliscono’ la città dopo averla insozzata per anni e mentre continuano a riempirla di fancazzisti a botte di mille a settimana, il governo stanzia 1 milione di euro per convincere i clandestini a tornarsene a casa: il bando gara è stato pubblicato l’11 maggio sul sito del ministero dell’Interno. Sul piatto ci sono 868mila euro, Iva esclusa, del Fondo asilo, migrazione e integrazione 2014-2020. Ovviamente sanno che è una boutade, il cui unico senso è dare soldi a qualche agenzia pubblicitaria amica.
VERIFICA LA NOTIZIA«Ti aiutiamo a tornare a casa, se vuoi», sarà il messaggio da veicolare tra i richiedenti asilo: peccato che a volerlo, stando ai dati, sono stati finora pochissimi. Nonostante per incentivare i rientri lo Stato garantisca fino a 2.500 euro a straniero tra spese del viaggio di ritorno e assistenza per il reinserimento nel Paese d’origine, nel 2016 lo strumento ha avuto ben poche adesioni: appena il 10-12% di partenze rispetto al target previsto, pari a 3 mila rimpatri volontari effettuati. Se lo scarso successo dipende dalla «scarsa informazione», il nuovo appalto promette di risolvere il problema con quasi un milione di euro pur di assicurare una comunicazione capillare. Sarà una campagna «integrata» su carta, web e dispositivi digitali. Con oltre 3mila «gadget» da distribuire ai migranti.