“Ecco guardate, questi sono i lividi”. Mario Cattaneo, il ristoratore 67/enne che ha ucciso un ladro romeno, entrato a rubare nella sua osteria, ha raccontato quello che è successo nella notte tra giovedì e venerdì e poi ha mostrato i lividi al braccio destro. “Uno di loro mi ha afferrato con forza il braccio – ha aggiunto spiegando di essere ancora dolorante ala schiena e ad una gamba – e cercato di strapparmi il fucile”.


“Sono profondamente dispiaciuto per quello che è accaduto, credevo che i malviventi fossero già in allontanamento”, ha detto Cattaneo.
“Abbiamo riaperto, perché bisogna ricominciare, andare avanti, ma il nostro morale è bassissimo, a terra”, ha aggiunto il figlio Gianluca. “Abbiamo voluto riaprire oggi per la forza dei nostri clienti e dire un grazie. Abbiamo fiducia nella giustizia e che si risolva tutto il prima possibile”.
