CASTELVERDE , Cremona – E’ uscita come al solito per andare a prendere il caffè e al ritorno a casa ha trovato Pallino, un bassotto di sette anni, nascosto sotto un tavolo da lavoro in un angolo del giardino. Quando ha sentito la sua padrona tornare a casa l’ha ‘chiamata’ con un guaito disperato.
Qualcuno con uno strumento affilato, si ipotizza un tronchese o un’accetta, poco prima aveva tagliato nettamente le tre falangi di tutte le dita delle zampe posteriori del povero animale.

La coppia ha sporto denuncia alla stazione dei carabinieri di Castelverde. In giardino non ci sono tracce di sangue e non sono state ritrovate le falangi amputate, si ipotizza quindi che qualcuno possa essersi introdotto nel giardino, abbia preso il cagnolino e l’abbia seviziato da qualche altra parte per poi ributtarlo nella proprietà.
Una taglia da 30.000 euro sarà pagata dall’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) a chi sarà in grado di far individuare, denunciare e far condannare in via definitiva l’autore delle sevizie al cane che nella giornata di giovedì 9 marzo è stato trovato dai suoi proprietari con gli arti posteriori mozzati di netto. Il cane, un bassotto è stato trovato in quelle condizioni dalla padrona nel giardino di casa. “Aidaa – dice il presidente dell’associazione Croce – ha deciso di mettere la taglia sull’autore o gli autori di questo ennesimo atto di violenza su un cagnolino, che tra l’altro sta anche rischiando di morire, in quanto occorre che questi delinquenti siano individuati e paghino fino in fondo le loro malefatte”.
