Condomini costretti a costruire muro per proteggersi da 300 profughi

Vox
Condividi!

COSA SUCCEDE, QUANDO NON METTI MURI ALLA FRONTIERA? QUESTO:

Vox

I residenti di un condominio in Weissdornstrasse a Leipzig, città tedesca, sono stati costretti a far realizzare, di tasca propria, una barriera di separazione alta quasi 2 metri per difendersi dalle molestie degli ospiti di un centro profughi realizzato davanti alle loro case. La spesa della tranquillità oltre 20 mila euro.

“Ci sentiamo come intrappolati a casa nostra, in un ghetto”, ha detto un residente al giornale Bild.

Un altro residente si preoccupa del fatto che gli anziani per andare dove prima andavano in pochi passi, debbano ora “fare un giro di 300 metri”.

Leipzig è costretta dal governo a prendersi il 13 percento dei fancazzisti ospitati in Sassonia, che a sua volta riceve il 5,1% di tutti i fancazzisti ospitati in Germania. Si chiama colonizzazione.

Quando non metti muri alle frontiere, devi poi metterne a centinaia dentro. E quello rinchiuso sei tu. Stanno nascendo muri in tutta Europa per non farne uno, semplice, lungo i confini: alla Trump. Nel nostro caso, un muro navale davanti alla Libia. Ma di soldati, non di crocerossine in uniforme con lo spacco sul lato B.