Ricapitoliamo. Perché non è facile stare dietro al pervicace lavoro di colonizzazione dei criminali al governo e dei loro complici delle ONG al soldo delle multinazionali. Le stesse che si inalberano quando viene anche solo ventilata la possibilità che i loro loschi traffici vengano interrotti. Eravamo rimasti a 1.750 fancazzisti africani raccattati nei primi 2 giorni di febbraio.
Oggi ne hanno raccattati, mentre scriviamo alle ore 22, oltre 1.300 in 13 distinte operazioni coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ovviamente in Libia. E meno male che hanno firmato un accordo per bloccare le partenze.
I clandestini raccattati, informano eccitati quelli della Guardia Costiera, si trovavano a bordo di 10 gommoni, 2 barchini in legno ed 1 barcone, e sono stati raggiunti dalle motovedette della Guardia Costiera CP306, CP319 e CP324, dalla Nave Cassiopea della Marina Militare italiana, dalla nave britannica ECHO inserita nel dispositivo EunavforMed, dalla nave Aquarius della Ong “Sos Mediterranee”, dalla nave Golfo Azzurro appartenente all’Ong “Proactiva Open Arms” e da alcune unità mercantili.
Vuole dire che siamo ad oltre 3 mila africani presi in 3 giorni e che saranno vomitati nei porti italiani. Questo mentre quel fanfarone di Minniti parla di ‘rimpatri’ e quelli che già ci sono gozzovigliano in hotel e, nelle pause, stuprano le volontarie.
Quindi non siamo in presenza di avversari politici. Ma di criminali il cui unico scopo è scardinare l’identità etnica del popolo italiano in nome di un fanatismo che deborda in perversione sessuale.
Nel 2012 Helmuth Nyborg scrisse un saggio “The decay of Western civilization: Double relaxed Darwinian Selection”.
Nel saggio analizzava l’effetto congiunto della bassa natalità tra gli europei e l’alta natalità tra gli immigrati con basso Quoziene Intellettivo (QI), vi concludeva che gli europei, se non si ribellano allo status quo, saranno presto una minoranza in Europa, e che il QI medio scenderà così tanto che la prosperità, la democrazia e la civiltà saranno un ricordo. Il che non è sorprendente: se importi Africani, ti trasformi in Africa, senza le ricchezze naturali dell’Africa.
Il professor Helmuth Nyborg, scrive ora sul quotidiano danese Jyllands-Posten, che nel 2016, la politica di immigrazione attuale ci offre tre sole alternative: sottomissione, rimpatrio di massa o guerra civile.
A meno che l’Europa inizi a condurre una politica sull’immigrazione responsabile, e guidata dalla teoria dell’evoluzione, secondo lo scienziato, la guerra civile è l’ipotesi più probabile che abbiamo davanti.
Scrive: “Uno non rimuove il problema della esplosiva crescita della popolazione con le accuse di estremismo di destra.”
Lo scienziato accusa i suoi colleghi studiosi di essere terrorizzati dal dire la verità. Dal dire che importare individui dal basso quoziente intellettivo non è una ricchezza, ma un peso che graverà sulle future generazioni.
Scrive: “il numero degli immigrati con basso QI con relativamente alta fertilità ha già portato la Danimarca e gran parte dell’Europa oltre il punto di non ritorno“.
Aggiunge: “non possiamo ignorare che il basso QI è correlato alla maggiore predisposizione al crimine”. E spiega come il QI sia genetico, e che quindi non abbastanza ‘elastico’ da eliminare l’enorme gap tra europei e africani o arabi. Per questo, dice, “dobbiamo tornare a Darwin“.
Accusa: “Purtroppo, non solo gli accademici hanno fallito e mettono a rischio il benessere e la gente. Ma ha anche vescovi e sacerdoti, le femministe, gli umanitaristi, Save the Children, la Croce Rossa e diversi altri ancora“.
Conclude: “Tutto questo ci lascia con una precipitosa scelta: sottomissione, rimpatrio o una guerra civile“. Fate la vostra scelta.

