“Volevo solo portare qualcosa a mia figlia”. Parole tragiche di un disoccupato di Torino, che il 18 luglio è stato arrestato ha rubato un dolce in un supermercato. L’uomo è stato condannato a cinque mesi, con le attenuanti, e scarcerato con l’obbligo di firma. A margine dell’udienza, in tribunale, si è appreso che i carabinieri, vista la situazione e sapendo che ieri cadeva il compleanno della bambina, le hanno portato un dolce.
La refurtiva consisteva in parmigiano, scatolette di tonno e un dolcetto.
La situazione è drammatica. Solo i folli al governo non se ne rendono conto. Loro, e i volontari a cottimo delle varie onlu$ impegnate nella lucrosa accoglienza dei finti profughi.
