Un centinaio di clandestini e delinquenti ha inscenato per le strade di San Ferdinando, una vergognosa manifestazione per protestare dopo l’episodio di ieri nel corso del quale un carabiniere ha ucciso un clandestino del Mali che lo aveva aggredito e ferito a coltellate.

I migranti che stanno attuando la protesta a San Ferdinando scandiscono slogan contro i carabinieri, definendoli “razzisti”. I manifestanti gridano anche “Italia razzista” (scritti dai soliti noti) ed espongono cartelli dello stesso tenore. L’atteggiamento dei cittadini di San Ferdinando in merito alla protesta é improntato ad indifferenza.

Una delegazione dei clandestini che stanno attuando la protesta sta incontrando, nella sede del Municipio il commissario prefettizio che regge il Comune, tal Francesco Pepe. Della delegazione fa parte anche il fratello del delinquente Sekine Traore, l’immigrato ucciso ieri dal carabiniere.
Roba da terzo mondo. La ‘ndrangheta li tiene lì per sfruttarli a spese nostre. E il ‘prefetto’ li incontra.

