Sedici fancazzisti etiopi con al seguito uno scudo umano di sei mesi hanno abbandonato da ieri sera il Centro di prima accoglienza di Santa Maria Coghinas, dove sono ospiti da alcune settimane a spese nostre: non lo ritengono di loro gradimento.
I sedici finti profughi – in Etiopia non ci sono guerre e nemmeno dittature – stanno presidiando la Questura di Sassari. I migranti chiedono che venga anticipata la procedura amministrativa per il rilascio dei documenti necessari per lasciare l’Isola con l’obiettivo di raggiungere Roma. Dove per i delinquenti ci sono più opportunità.
Dopo aver trascorso nel piazzale antistante la chiesa di Gesù Buon Pastore, quasi di fronte alla Questura, oggi il gruppo è stato preso in carico dai Servizi sociali del comune di Sassari e dalle altre autorità competenti. Sempre a spese nostre. Etiopi.
