Cinque persone sono state uccise a Il Cairo in uno scontro a fuoco con la polizia. Secondo una fonte della sicurezza, citata dal quotidiano egiziano “El Watan” si tratterebbe di sequestratori legati all’omicidio di Giulio Regeni, il giovane italiano torturato a morte e trovato senza vita il 3 febbraio. I cinque provenivano dal governatorato di Sharqiyya, nel delta del Nilo, e da Shubra El-Khema, a nord della capitale egiziana.
Saranno i capri espiatori che Al Sisi ha deciso di sacrificare in nome dei rapporti con l’Italia.

Minkiate.Hanno seccato 4 sprovveduti con 5 zecche,4 pulci e tre pidocchi addosso…Poi hanno detto che sono i sequestratori di Regeni.