Uganda: candidati sacrificano (uccidono) bimbi per vincere elezioni

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fact_iconL’organizzazione caritativa Kyampisi Childcare Ministries (KCM) ha denunciato almeno sei casi di mutilazioni e assassini di bambini sacrificati come “auspicio” per le recenti elezioni tenutesi in Uganda.
Una volontaria della KCM-scrive l’agenzia Fides – ha raccontato che la gente crede che i sacrifici di sangue portino ricchezza e potere. Anche il Ministero degli Interni ha segnalato casi di minori scomparsi durante il periodo elettorale. I casi risalgono ai mesi tra ottobre e febbraio.

In Uganda vengono sacrificati ogni anno centinaia di bambini: gli stregoni hanno convinto i membri dell’elite politica ed economica del paese che i riti di mutilazione dei bambini li renderà ancora più ricchi.
Streghe e guaritori non usano le loro parti del corpo mozzate per realizzare una pozione magica, ma sono convinti di ‘offrirle’ agli spiriti che hanno ispirato i loro attacchi.

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Uomini d’affari ricchi pagano “migliaia di euro ai guaritori tradizionali per dare la caccia ai bambini poveri e ottenere le loro parti del corpo, che a loro avviso curano l’impotenza e aumentano la loro fertilità”.
Questi stregoni recidono gli arti e rimuovono i genitali dopo averli sequestrati al ritorno da scuola o mentre vanno a prendere l’acqua per la loro famiglia ed averli portati nei loro ‘santuari’. I loro resti smembrati sono poi scoperti nelle foreste e cantieri.

Per alcune associazioni stiamo importando queste abitudini. Ne è prova la sparizione di bambini in aumento nei paesi europei.




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