Atlas, l’alba dei robots: opportunità e minaccia

Vox
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Il nuovo robot “Atlas” di Boston Dynamics, controllata di Google è un punto di svolta, non solo per le aziende, ma per la società nel suo complesso. Segnala un futuro prossimo – molto prossimo, probabilmente meno di 10 anni – nel quale buona parte del lavoro manuale sarà appannaggio dei robots. Questo avrà implicazioni sociali potenzialmente enormi, per molti devastanti.
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Basta questo video per capire come la previsione di molti economisti, secondo la quale milioni di posti di lavoro oggi esistenti andranno perduti:

La rivoluzione robotica renderà obsoleta l’immigrazione. Può essere un’enorme risorsa, può divenire una minaccia se non smettiamo di importare individui che saranno inutili all’economia ed entreranno in conflitto con i lavoratori autoctoni per i pochi lavori a bassa qualifica che rimarranno.

La rivoluzione della robotica renderà – usiamo una parola tanto cara ai progressisti – ‘obsoleta’ la presenza di immigrati low cost.

Rimarrà solo il degrado generato da una pressione demografica inutile. Ancora più inutile di oggi.

Vox

Vox parla di Atlas dal 2014:

Il robot Atlas ha già dimostrato di poter camminare, saltare e anche guidare un’auto.

Secondo Boston Dynamics, divisione di Google per la robotica, Atlas è un robot umanoide ad elevata mobilità progettato per muoversi all’aperto e su terreni accidentati. 

‘Atlas può camminare su due piedi lasciando gli arti superiori liberi di sollevare, trasportare e manipolare l’ambiente.

‘In un terreno estremamente impegnativo, Atlas è abbastanza forte e coordinato per salire con mani e piedi, e muoversi attraverso gli spazi stretti.’

‘La testa  comprende telecamere e un telemetro laser.’