E’ stato nessuno. Tutti negano. Le statue, in un gesto di romantico pudore, si sono coperte da sole, in occasione della visita del presidente iraniano Hassan Rouhani.
Dal premier Renzi al ministro della Cultura, Franceschini, passando per le Soprintendenze (che hanno accusato Renzi) è stato un continuo rimpallo di responsabilità.
E il segretario generale di Palazzo Chigi, Paolo Aquilanti, ha avviato una bizzarra indagine interna per poter accertare le reali responsabilità e fornire, con la massima sollecitudine, tutti i chiarimenti necessari relativi all’organizzazione presso i Musei Capitolini.
