VATICANO – Delirio del più grande proprietario di attici di tutta Italia: “Dio, nella Sua sapienza, ha inviato a noi, nell’Europa ricca, l’affamato perché gli diamo da mangiare, l’assetato perché gli diamo da bere, il forestiero perché lo accogliamo, e l’ignudo perché lo vestiamo”.
Voi, di solito, li spogliate e ve li portate a casa. A 35 euro al giorno. Pensione completa.
Ma queste parole dimostrano l’ormai delirante nichilismo di questo anti-papa abusivo, venuto in Europa per distruggerla con il suo pauperismo masochista.
“La storia poi lo dimostrerà: se siamo un popolo, certamente lo accoglieremo come un nostro fratello; se siamo solamente un gruppo di individui, saremo tentati di salvare innanzitutto la nostra pelle, ma non avremo continuità”.
La continuità è nel sangue. E la distruggi facendo entrare il nemico, non certo respingendolo. Buzzi è individuo, chi difende la Patria è comunità. Bergoglio è male.
Il problema di queste parole prive di senno, uscite da un cervello totalmente degradato verso un totale autolesionismo etnico, è che fanno breccia nelle teste dei poveri di intelletto e in chi, in buona fede, crede a tutto quello che un Papa dice. Succede, poi, che due coniugi di Calatabiano lascino aperta la porta di casa aperta, per ‘sfamare’ e ‘dissetare’ i finti profughi del vicino Cara di Mineo: e muoiono sgozzati.
Quante vittime ha sulla coscienza questo finto Papa e il suo buonismo da quattro soldi. Non i suoi, oltretutto. Sono i buonisti a dis-armare la popolazione con la loro retorica falsa e anticristica dell’accoglienza.
