Le delegazioni di alto livello delle due Coree hanno trovato un accordo per allentare le tensioni nella penisola dopo tre giorni di negoziati.
“Se non vi saranno situazioni anomale”, si legge nell’intesa, Seul fermerà i piani di propaganda anti Pyongyang ritirando gli altoparlanti dal confine – come questo da Kim – mentre il Nord, oltre a cancellare il “quasi-stato di guerra”, si è limitato ad esprimere un generico “rammarico” per le mine al confine che hanno ferito due soldati sudcoreani.
Una vittoria politica per Kim.
