Si sa, quando c’è la ….prima o poi arrivano le mosche. O gli avvoltoi, fate voi. E così è accaduto anche alla stazione di Milano. Dove non potevano mancare i fanatici dell’accoglienza di Emergency.
Pronti a portare una clinica mobile: «Stiamo aspettando l’autorizzazione dei vigili per l’occupazione di suolo pubblico» ha spiegato la presidente della Ong, Cecilia Strada, durante un sopralluogo.
«Questa non è un’emergenza, ma un fenomeno cronico» ha detto Strada, leccandosi i baffi.
Che poi ha suggerito «una tensostruttura in piazza» per una questione di capienza. «Più la struttura è ampia e adeguata – ha aggiunto – più si riducono i disagi per tutti».
A casa sua no. Sotto le case dei milanesi si.

