Sull’ordinanza contro gli accampamenti di zingari ad Albettone, in provincia di Vicenza, sono piombati diversi avvoltoi: prefetto, procura e giornalisti prezzolati. Non poteva mancare l’avvoltoio in capo, l’Unar, il sedicente Ufficio nazionale anti-discriminazioni razziali , che ha avviato un’istruttoria per verificare la ‘matrice razzista’ dell’ordinanza.

Intanto però, le minacce dei sacerdoti dell’invasione non fermano il dilagare di iniziative simili in tutto il Veneto. Anche precedenti a quella di Albettone, ma passate inosservate.
