

Al grido di “uccidere un fascista non è reato” i partecipanti al corteo dei centri sociali che protestavano contro la visita a Genova del leader della Lega Matteo Salvini hanno distrutto due targhe di Viale Ugo Venturini, intitolato al militante dell’Msi ucciso da estremisti di sinistra durante un comizio di Giorgio Almirante nel 1970.

La strada è stata intitolata dall’ex sindaco Pd Marta Vincenzi nel 2012. Il corteo non autorizzato, con circa 50 facinorosi, si è sciolto nella centrale piazza de Ferrari.
Che vergogna. Non esistono ‘fascisti’ o ‘comunisti’, esistono italiani.
