EBOLA E’ SPARITA DAI RADAR MEDIATICI, MA CONTINUA AD UCCIDERE A RITMO DEVASTANTE
FREETOWN – Il più importante medico della Sierra Leone è morto di Ebola ieri, ore dopo l’arrivo nel paese di un farmaco sperimentale che avrebbe potuto essere utilizzato per il trattamento.
Victor Willoughby è stato diagnosticato con Ebola la settimana scorsa dopo aver curato un uomo, un banchiere di alto livello, successivamente diagnosticato con Ebola. Anche il banchiere è morto.
Il farmaco, ZMab, è stato trasportato in forma congelata su un volo Brussels Airlines che è arrivato durante la notte. Prima che potesse sciogliersi, le condizioni di Willoughby sono peggiorate ed è morto.
La sua morte porta a 12 il numero di medici Sierra Leone ad aver contratto il virus. Undici sono morti. In tutto, 142 operatori sanitari sono stati infettati con la malattia nel paese dell’Africa occidentale e 109 sono morti, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Sierra Leone, Guinea e Liberia sono vicini al cuore della peggiore epidemia di Ebola. I tassi di infezione sono in forte aumento in Sierra Leone, che rappresenta ormai più della metà dei 18.603 casi confermati del virus.
Il bilancio delle vittime dallìepidemia è salito a 6.915 (dati del 14 dicembre).
