Il maxiemendamento del governo intera-
mente sostitutivo della legge delega
sulla riforma del lavoro sul cui il go-
verno ha posto la fiducia ha ottenuto
il via libera del Senato con 165 sì,
111 no e 2 astenuti.
Gli altri non si sono presentati.
Renzi ha perso altri 4 voti rispetto
all’esordio.

Ci si avvia verso l’attuazione del “modello Marchionne” fondato sulla schiavizzazione del lavoratore. Complimenti invece di progredire si regredisce.