L’indice Zew sul sentimento economico in Germania cala da 8,6 a 6,9 punti a settembre contro un calo atteso di 4,8 punti.
L’indice della situazione attuale crolla da da 44,3 a 25,4 punti. Il declino è legato ai timori per l’embargo russo e alla brusca frenata dell’economia cinese. Entrambi mercati preziosi per la Germania. Il primo per le auto, il secondo per macchinari in grado di produrre oggetti low-cost che poi invadono il mercato europeo devastando le altre economie.
L’istituto Zew considera l’attuale andamento economico caratterizzato da “forti incertezze” e definisce “deludente” l’attività economica europea. In Germania, secondo l’istituto Zew, la fiducia è “calata in modo significativo”.

Dobbiamo augurarci che la situazione dell’economia tedesca peggiori ulteriormente, perché solo così possono avvenire la dissoluzione dell’Unione Europea e la scomparsa dell’euro: i tedeschi quando si tratta dei loro interessi economici sono molto più seri di noi italiani, e quindi uno scenario simile é auspicabile e possibile.