Sansepolcro occupata da 2mila zingari: Regione Toscana ‘appalta’ la città ai Rom

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File:Piero della francesca, madonna della misericordia, autoritratto di piero.jpg
Piero della francesca quando pensa ai politici attuali della sua città

La piazza più bella di Sansepolcro sarà in balia degli zingari per 60 giorni.

I parcheggi di San Puccio e di Via dei Molini ospiteranno per due mesi gli alloggi degli zingari: roulotte, camper, container e tende. Si tratta di oltre duemila persone. In caso di ulteriori spazi necessari, anche la zona del Campaccio potrà essere dedicata all’ospitalità di questi individui.

Infatti il Comune e la Regione Toscana hanno avuto la ‘splendida’ idea di organizzare a Sansepolcro il ‘festival della musica rom, sinti e zigana’.

Questa sorta di happening zingaro si svolge dal 2002, con cadenza biennale, nella città ungherese di Zahony. Che quest’anno è riuscita ad evitarlo, con la scusa della crisi ucraina al confine. Così, grazie ai soldi promessi dalla Regione Toscana e alla scelta del solito genio, il Presidente Enrico Rossi di mettere a disposizione dell’evento circa mezzo milione di euro, gli zingari hanno scelto Sansepolcro.

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Il ‘festival’ durerà 60 giorni, dal primo di luglio al 31 agosto, si svolgerà in Piazza Torre di Berta. Per la gioia dei residenti.

Sansepolcro diverrà una sorta di città occupata: nella cartellonistica stradale e nei menù di bar e ristoranti, infatti, all’italiano si affiancherà la lingua romanì. Chi si rifiuterà verrà multato.

Il tutto sarà finanziato dai contribuenti. La Regione Toscana metterà a disposizione come scritto 500mila euro, il Comune di Sansepolcro e gli altri Comuni della Valtiberina Toscana la sicurezza dei propri cittadini.

Alle ore 18 di lunedì 10 aprile, presso l’Informagiovani di Via Giovanni Buitoni (ex ufficio postale), i vari enti promotori di questa oscena manifestazione terranno una conferenza stampa.
Ci sarà il Vicesindaco Andrea Laurenzi, i soliti rappresentanti della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, i famigerati funzionari della Regione Toscana e il Presidente dell’Associazione Berta la Torre Onlus, verrà presentato il progetto “Sansepolcro Aperta 2014” e il logo ufficiale dell’evento. Ancora indecisi tra un uomo a novanta gradi o una donna a gambe divaricate.