Il Segretario di Stato John Kerry ha dato un ultimatum alla Russia, minacciando di gravi ripercussioni se, entro lunedi, Mosca non ammorbidisse la sua posizione sulla Crimea.
Kerry si recherà a Londra per una riunione oggi con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in vista del referendum di domenica in Crimea.
Gli Stati Uniti e i servi della Ue si dovrebbero riunire lunedi per imporre sanzioni alla Russia, sempre secondo Kerry.
Alla notizia, Wall Street è crollata di 200 punti. E’ la seconda volta che Kerry spara una frase senza ritorno, dopo il famoso ‘penultimatum’ alla Siria.
