Sempre più poveri in Italia, grazie ad Euro ed immigrazione. Nel 2012 i poveri in senso ‘assoluto’ sono raddoppiati dal 2005 e ad evidenziare l’impatto ‘immigrazione’, sono triplicati nelle regioni del Nord, quelle più colpite dall’immigrazione, dal 2,5% al 6,4%..
Emerge dal quarto Rapporto sulla Coesione sociale presentato da Inps, Istat e ministero del Lavoro.
Nel 2012 l’indicatore sintetico “Europa 2020”, che considera le persone a rischio di povertà o esclusione sociale, ha quasi raggiunto in Italia il 30%.
