ISIS rivendicata attacco Copenaghen

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Lo Stato islamico ha rivendicato la responsabilità della sparatoria avvenuta la sera di mercoledì 31 agosto a Christiania, quartiere anarchico di Copenaghen, dove due agenti di polizia e un passante sono rimasti gravemente feriti in un’imboscata. In una dichiarazione rilasciata oggi dall’agenzia Amaq, l’agenzia del sedicente Califfato, si afferma che l’aggressore, che dopo lo scontro a fuoco si è dato alla fuga ma è stato poi fermato e ucciso dai poliziotti, era un jihadista. “L’esecutore dell’attacco che ha preso di mira la polizia di Copenhagen era un soldato dello Stato islamico e ha condotto l’operazione in risposta agli appelli contro i paesi della coalizione”, ha riferito Amaq.

I media locali hanno identificato l’uomo come il 25enne Mesa Hodzic, ma la polizia non ne ha confermato l’identità, limitandosi a sostenere che “aveva apparentemente legami con il militante islamico Millatu Ibrahim e le simpatie per l’Isis”.




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