Non solo clandestini. Il governo Renzi pensa anche ai suoi elettori pervertiti.
Nel decreto sulle depenalizzazioni che arriverà in Consiglio dei Ministri il 13 gennaio c’è – lo si legge sul sito specializzato dello studio legale Castaldi – anche la norma secondo cui “chiunque, in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti contrari alla pubblica decenza” non sarà più incriminato in via penale (arresto fino a un mese e multa da 10 a 206 euro), ma sarà punito solo con una multa.

